Geological Continuum project

L’obiettivo del progetto continuum geologico è quello di uniformare e integrare i tre database esistenti (nelle scale 1:100.000, 1:25.000 e 1:10.000) in un unico dataset con struttura e attributi descrittivi comuni, ovvero che permetta di interrogare indifferentemente i tre livelli.

Descrizione:

La copertura della carta continuum geologico è regionale e l'accesso è pubblico.

Il progetto prevede:

  • L'analisi complessiva dei dataset già disponibili (1:10.000, 1:25.000 e 1:100.000), realizzati in tempi diversi e con strutture e rappresentazioni cartografiche non omogenee.
  • La progettazione di una nuova struttura comune a tutte le scale.
  • La rielaborazione della legenda generale con revisione, accorpamento e omogeneizzazione delle suddivisioni di vario ordine, esistenti alle varie scale.
  • La pubblicazione e la fruizione del nuovo dataset attraverso strumenti informatici.
  • Alla carta continuum geologico si desidera rendere fruibili altre banche dati (microzonazione sismica).

Gli ultimi aggiornamenti riguardano:

Pubblicato Carte separate (2015) Si tratta di tre database distinti, che descrivono le caratteristiche geologiche della regione, realizzati in tempi e con scopi diversi.
Continuum con carte al 100.000

Copre tutto il territorio regionale, si base principalmente sulla carta di Elter, aggiornata in parte sui dati più recenti.

Il dataset presenta una struttura e una codifica completamente differente da quella degli altri due database.

Lo stato st018, il più complesso, è diviso in due parti: substrato e quaternario e non è stato realizzato partendo dalla struttura arco e punto (tipo cover di Esri).

Gli attributi alfanumerici delle feature sono, come già anticipato, diversi da quelli in uso nele scale 1:10.000 e 1:25.000, in più hanno un struttura “piatta” ovvero sono completamente descritti con un unico attributo.

Continuum con carte al 10.0000

L’attività si è concentrata nella descrizione alfanumerica delle feature, modificando testi, codici, label e posizione strutturale degli elementi.

Inoltre è stato integrato nel dataset il settore del territorio regionale che ricade nei fogli 068 e 069.

Per integrare i nuovi rilievi è stato necessario eliminare dal dataset pubblicato il settore più esterno (Penidico esterno: Sion-Courmayeur ed Elevetico) affiorante nei fogli 89 e 90.


Il piano di intervento 2020-2021 riguarda:

Pianificato Carta al 25.000 Adeguamento della carta con scala 1:25.000 e successiva pubblicazione della una nuova versione aggiornata, al fine di rendere la struttura e la codifica del dataset perfettamente congruente con quella della scala 1:10.000, escluso il settore più esterno (Penidico esterno, Sion-Courmayeur ed Elevetico affiorante nei fogli 89 e 90).
Carta al 100.000 Adeguamento della carta con scala 1:100.000 e successiva pubblicazione di una nuova versione aggiornata, in modo da poterla integrare nella struttura finale del dataset complessivo, applicando la struttura della scala 1:10.000 e della 1:25.000.

 
"Ora si è riconosciuto che la geologia dei paesi difficili (e le Alpi sono difficilissime) non altrimenti si può condurre sicuramente che studiano passo a passo e nei più minuti particolari le regioni a cui si riferisce".
(Quintino Sella, 1864)